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Vacanze nel Golfo di Marinella: cosa vedere e le spiagge

Famoso per le sue insenature e la sua spiaggia di sabbia finissima lunga 1 km, il Golfo di Marinella è sicuramente una delle frazioni più suggestive di Golfo Aranci . Il paese che sorge su una lingua di terra circondata dal mare era in origine un villaggio di pescatori, formato da piccole casette colorate ed è oggi diventato una località balneare e turistica di primaria importanza in Sardegna.
È il secondo porto di accesso alla Sardegna nord-occidentale ed è lo scalo marittimo più vicino al continente. Il paese, con il suo porto, dista solo 20 km da Olbia e 10 km da Porto Rotondo.

 

Le spiagge


Intorno al paese, tra rocce granitiche modellate dal vento , circondate dalla fitta e verde vegetazione di macchia mediterranea si stendono lunghe spiagge di sabbia bianca e piccole calette nascoste bagnate da acque turchesi e azzurre.

– Le cinque spiagge: si estendono su un lungo tratto di costa poco distante dal centro del paese, in cui sabbia bianca e finissima viene bagnata da acque azzurre e cristalline. Di queste spiagge, la terza è la più ampia e ognuna è separata dalle altre da scogli e grossi massi. Tutte sono caratterizzate da un basso fondale digradante che le rende adatte per il gioco dei bambini.

– Baia Caddinas: Si trova a poche centinaia di metri dal centro di Golfo Aranci. È una meravigliosa spiaggia di candida sabbia fine con un mare cristallino e puro. Il suo fondale poco profondo si adatta particolarmente alle esigenze dei bambini. Non distante dall’arenile è presente un attrezzato porticciolo turistico.

– Golfo Di Marinella: Il Golfo racchiude al suo interno varie calette e l’omonima spiaggia di Marinella, dalla caratteristica sabbia finissima e bianca, particolarmente indicata per le famiglie con bambini grazie ai suoi fondali bassi e sabbiosi. È un tratto di spiaggia molto ampio e grazie alla sua posizione risulta essere protetta dai forti venti di ponente, come il maestrale. All’interno del Golfo si trovano inoltre Cala Sassari, Cala Banana, Sos Aranzos e Terrata, raggiungibili dalla strada panoramica per Olbia, tutte incastonate nel mare color smeraldo.

– Spiaggia Baia de Bahas: è la spiaggia più vicina al Baia de Bahas Residence  e a Villa Antonina. Si affaccia sul Golfo di Marinella ed è formata da calette piuttosto riservate e protette dal vento. È l’ideale per chi ama luoghi selvaggi e incontaminati. La sabbia è finissima e l’acqua smeraldina. Racchiusa da una fitta e colorata macchia mediterranea, la spiaggia ospita anche un molo di attracco per barche e gommoni.

– Spiaggia Bianca: incorniciata da massi rocciosi e morbide dune di sabbia, questa spiaggia gode di una splendida vista sull’isola di Tavolara, su Golfo Aranci e sull’intera costa fino a Capo Coda Cavallo. La spiaggia è lunga qualche centinaio di metri, l’acqua è azzurra e la sabbia, come dice il nome stesso, è bianca e sottile. Nel fondale sono presenti alcuni scogli che creano scenari favolosi per gli amanti dello snorkeling.

– Cala Sabina: incastonata tra scogli che danno casa e riparo a pesci e piante marine, questa spiaggia è ideale per chi ama nuotare ed esplorare i fondali con maschera e boccaglio. I suoi fondali bassi e la presenza di alberi di ginepro che offrono spazi ombrosi sotto i quali riposarsi la rendono adatta anche per le famiglie. Non sono presenti servizi.

– Cala Moresca: si tratta di una lunga spiaggia bianca con un fondale di sassi bianchi e grigi, grazie ai quali l’acqua assume colori chiari dai toni meravigliosamente celesti. Circondata da macchia mediterranea questa spiaggia è tra le più suggestive e conosciute della costa orientale della Sardegna.

 

Attrazioni

 

Il territorio di Golfo Aranci è ricco di attrazioni e storia.
A monte del paese, all’interno del piazzale della stazione ferroviaria, si trova il Pozzo Sacro Milis: il monumento, di epoca nuragica (circa VII sec. a.C.), conserva ancora la scala e la camera del pozzo, di proporzioni imponenti.
A circa 3 km dal centro abitato di Golfo Aranci si trova l’area naturalistica di Capo Figari e dell’isola di Figarolo. Accessibile tramite un sentiero che parte da Cala Moresca, l’area è visitabile a piedi, in bici o a cavallo.
Oltre a poter godere di un panorama mozzafiato e ad ospitare varie specie animali tra le quali il muflone e il falco pellegrino, questo parco ospita al suo interno vari siti di interesse:
Il cimitero degli inglesi (chiamato così per via di una croce celtica presente su una delle tombe), un piccolo camposanto dove sono sepolti vari marinai e pescatori periti nel corso degli anni.
La Batteria Costiera Luigi Serra, vecchia struttura militare risalente alla prima guerra mondiale e utilizzata anche nel corso della seconda, baluardo a difesa della costa Golfoarancina.
Il Vecchio Semaforo, una struttura dalla quale Guglielmo Marconi, nel 1932, stabilì un ponte radio tra la Sardegna e Rocca di Papa, nel Lazio, portando a compimento i suoi esperimenti sulle microonde.
Dal porto di Golfo Aranci è possibile salire a bordo del sottomarino Mizar che vi porterà alla scoperta del Museo Sottomarino MumArt, dove pesci e alghe convivono con opere d’arte ad argomento marino.

 

Piatti tipici

 

Il pesce fresco, pescato al largo delle coste di Golfo Aranci, è parte della gastronomia di Golfo Aranci che integra i suoi piatti con quelli tipici della cucina gallurese. Tra le specialità più note ci sono li pulicioni gadduresi: ravioli dolci di ricotta, la suppa cuata: zuppa gallurese di pane raffermo bagnato nel brodo di carne, condito con formaggio e cotto al forno. Tra dolci le tipiche treccine di pasta, li acciuleddi ricoperti di miele, la Màzza frissa dolce di formaggio fresco condito con il miele.